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Steiractinia
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mwbamwbqSteiractinia mwbgS.F.Blake, 1915 è un genere di mwcapiante mwcqangiosperme mwcgdicotiledoni della mwcwfamiglia delle mwdaAsteracee, sottofamiglia mwdqAsteroideae, tribù mwdgHeliantheae, sottotribù mwdwEcliptinae e mweaWedelia clade.cite-ref-apgiv-1-0[1]cite-ref-kew-2-0[2]

Contents

Note

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Etimologia

Il nome del genere deriva da due parole mwhagreche "mwhqsteira (στεῖρα)" (= sterile) e "mwhgaktis (ἀκτίς)" (= raggio) e fa riferimento alla struttura morfologica dei suoi fiori (i fiori del raggio sono sterili).cite-ref-3[3]

Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Sidney Fay Blake (1892-1959) nella pubblicazione "mwjqJournal of Botany, British and Foreign. London" (J. Bot. 53: 153) del 1915.cite-ref-4[4]

Descrizione

mwlaPortamento. Le mwlqspecie di questo genere hanno un mwlghabitus mwlwarbustivo o piccolo arboreo.cite-ref-pignatti-5-0[5]cite-ref-stra-6-0[6]cite-ref-judd-7-0[7]cite-ref-fs-8-0[8]cite-ref-kj-9-0[9]

mwrqFusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.

mwrwFoglie. Le foglie lungo il mwsacaule normalmente sono disposte in modo opposto; possono essere mwsqpicciolate o mwsgsessili. La lamina può avere la forma da mwswlanceolata a ovata. Il contorno è per lo più intero (senza lobi) con bordi continui o dentati. Le facce sono triplinervate.

mwtqInfiorescenza. Le mwtgsinflorescenze sono composte da mwtwcapolini di tipo mwuaradiato. I capolini (le mwuqinfiorescenze vere e proprie) sono formati da un mwuginvolucro, con forme emisferiche, composto da diverse mwuwbrattee, al cui interno un mwvaricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, con forme ampiamente obovate e consistenza cartacea, spesso imbricate, sono disposte su 2-4 serie. Il ricettacolo è convesso; generalmente è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori.

mwvgFiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 mwvwverticilli: mwwacalice – mwwqcorolla – mwwgandroceo – mwwwgineceo) e pentameri (mwxacalice e mwxqcorolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

mwyamwyqfiori del raggio (esterni): sono neutri (privi di organi riproduttivi) e sono disposti su una serie; la forma è mwygligulata (mwywzigomorfa); mwzafiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente mwzqtubulose (mwzgattinomorfe); sono mwzwermafroditi.


mwbqmwbgmwbwmwca*/x mwcqK mwcg ∞ ∞ {\displaystyle \infty } , [mwcwC (5), mwdaA (5)], mwdqG 2 (infero), achenio cite-ref-10[10]

• mwfaCalice: i mwfqsepali del mwfgcalice sono ridotti ad una coroncina di squame.
• mwgaCorolla:

mwgwmwhafiori del raggio: la forma della mwhqcorolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con tre denti finali; il colore è giallo-arancio; mwhgfiori del disco: la gola del tubo è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali, talvolta con 4 lobi; i lobi, mwhwpatenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno mwialanceolata; il colore è giallo-arancio. Le mwiqcorolle sono provviste di fibre con fasci vascolari.

• mwjaAndroceo: l'mwjqandroceo è formato da 5 mwjgstami sorretti da mwjwfilamenti generalmente liberi. Le mwkaantere sono nere (o scure) e libere o parzialmente saldate in un manicotto circondante lo mwkqstilo. Le appendici delle antere sono per lo più ovate. Le celle dell'mwkgendotecio sono fusiformi o isodiametriche. Il mwkwpolline è sferico con un diametro medio di circa 25 mwlamicron; è mwlqtricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).
• mwlwGineceo: il mwmagineceo è composto da due mwmqcarpelli (mwmgsincarpici) formanti un mwmwovario mwnainfero unimwnqloculare. Lo stilo è unico e bifido e papilloso nella parte apicale con due mwngstigmi.

mwoaFrutti. I frutti sono degli mwoqacheni con mwogpappo. Gli acheni sono compressi con forme biconvesse o quadrate e superficie scura e in genere villosa. Sono 2-3-4-angolati. Il pappo è composto da numerose setole disposte radialmente.

Biologia

mwpqImpollinazione: l'mwpgimpollinazione prevalente per queste piante è ad opera del vento (mwpwimpollinazione anemogama).
mwqqRiproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
mwqwDispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mwramirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la mwrqzoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del mwrgpappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite in mwsqAmerica del Sud.cite-ref-kew-2-1[2]

Sistematica

La mwuafamiglia delle mwuqAsteraceae (o mwugCompositae, mwuwmwvanomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre mwvq23000 mwvgspecie distribuite in mwvw1715 mwwageneri.cite-ref-11[11] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia mwxqAsteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.cite-ref-apgiv-1-1[1]cite-ref-fs-8-1[8]cite-ref-kj-9-1[9]

Filogenesi

La sottoribù mw1aEcliptinae, all'interno della tribù mw1qHeliantheae, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione "basale": è uno dei primi gruppi che si sono separati dalle Heliantheae. Nelle analisi molecolari Ecliptinae risulta essere vicina alla sottotribù mw1gMontanoinae, e insieme sono "mw1wgruppo fratello" del resto della tribù.cite-ref-kj-9-2[9] "Wedelia clade" è uno dei 5 cladi informali individuati da recenti studi all'interno della sottotribù.cite-ref-alm-12-0[12]

Il genere di questa voce fa parte del mw4qWedelia clade caratterizzato da capolini radiati o discoidi con involucri pluriseriati, dai fiori del raggio neutri e da acheni villosi con pappo assente o ridotto. Una probabile origine degli antenati del clade sono le foreste secche del mw4gNord America attorno a 6,03 Ma.cite-ref-alm-12-1[12]

All'interno del clade il genere di questa voce, da un punto di vista mw6afilogenetico, si trova nel "core" del gruppo (è l'ultima entità che si è evoluta) insieme al genere mw6qmw6gOyedaea mw6wDC., 1836 ; insieme formano un "mw7agruppo fratello". Tuttavia la sua vicinanza al genere mw7qparafiletico mw7gWedellia rende la posizione di mw7wSteiractinia incerta e suggerisce che saranno necessari ulteriori campionamenti per definire meglio la sua tassonomia. La divergenza (separazione) di mw8aSteiractinia dal nodo cladistico più prossimo risale a 0,71 milioni di anni fa.cite-ref-alm-12-2[12]

I caratteri distintivi del genere sono:cite-ref-kj-9-3[9]

mw-amw-qi fiori del raggio sono neutri; mw-gle brattee involucrali più interne hanno delle forme ampiamente obovate e sono cartacee.

Il mwaqanumero cromosomico delle specie di mwaqeSteiractinia è: 2n = 28.cite-ref-kj-9-4[9]

Elenco delle specie

Questo genere ha 14 specie:cite-ref-kew-2-2[2]

Steiractinia aspera Cuatrec.
Steiractinia cupulifera Cuatrec.
Steiractinia glandulosa S.F.Blake
Steiractinia grantii Cuatrec.
Steiractinia helianthoides (Triana) S.Díaz & Vélez-Nauer
Steiractinia klattii S.F.Blake
Steiractinia lucidula S.F.Blake
Steiractinia meridensis Aristeg.
Steiractinia ocanensis S.F.Blake
Steiractinia rusbyana S.F.Blake
Steiractinia sararensis Cuatrec.
Steiractinia schlimii S.F.Blake
Steiractinia sodiroi S.F.Blake
Steiractinia tachirensis Aristeg.

Note

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Voci correlate
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Collegamenti esterni

• mwaaa(EN) mwaaemwaai Steiractinia Royal Botanic Gardens KEW - Database